Categoria — Vi segnaliamo...
Giornata del sostegno a distanza
Sabato 10 maggio 2008 - Giornata del sostegno a distanza

6 Maggio 2008 Nessun Commento
Primavera delle Moline
La scuola vi segnala:


2 Aprile 2008 Comments Off
PIEDI X TERRA, un documentario di Amanda Sandrelli
Il giorno 28 marzo, presso il cinema Lumière di Bologna, proiezione del documentario “PIEDI X TERRA” diretto da AMANDA SANDRELLI.
Saranno presenti in sala la regista e i produttori del film.
“Mobwuto ha 13 anni, l’ho adottato a distanza quando ne aveva tre, ho tenuto le sue lettere, le sue fotografie sotto un sasso. Sono venuta a conoscerlo…”
Così inizia il viaggio di Amanda in Malawi.
Amanda Sandrelli per la prima volta regista documentarista, racconta in questo film l’incontro con Mobwuto, il bambino Malawita - ora giovane uomo - da lei adottato a distanza circa dieci anni fa tramite Action Aid.
La proiezione è promossa da Action Aid con la collaborazione del Comune di Bologna e della Provincia.
28 marzo 2008 Cinema Lumière Sala Mastroianni
Via Azzo Gardino 65 Bologna
inizio proiezione: ore 18 - ingresso gratuito
INFO e CONTATTI:
www.piedixterra.it - info@shapestudio.it - Tel. 339 6059922

18 Marzo 2008 Nessun Commento
Cara Pace, ti scrivo…
Il Bando 2007/2008
Il Centro per la Pace Ernesto Balducci di Cesena, il Forum dei Gambettolesi per la Pace, l’Associazione Barcobaleno di Forlimpopoli, le Associazioni Culturali Macondo e L’Angolo Giro di Cesenatico, in collaborazione con la Biblioteca di Castrocaro Terme e Terra del Sole, la Biblioteca di Cervia, N.O.M.S. Onlus Cesenatico, con il patrocinio della Provincia di Forlì-Cesena, del Comune di Cesena, del Comune di Cervia, del Comune di Longiano e del Comune di Bertinoro, organizzano la quarta edizione del concorso:
Cara Pace, ti scrivo…
Il concorso è aperto a tutti e si divide in quattro sezioni:
- Racconti di pace
- Poesie/Filastrocche di pace
- Foto di pace
- Disegni/Fumetti di pace
Ogni partecipante può inviare le foto sia stampate, sia su supporto digitale; da uno a venti tra disegni/fumetti; due poesie/filastrocche; un racconto (lunghezza max due cartelle).
La quota di iscrizione è di 10 euro sia che si partecipi a una o più sezioni, sia che a partecipare sia una singola persona o una classe/istituto scolastico.
Tutte le quote di iscrizione saranno interamente devolute a Emergency.
Le opere, che non saranno restituite, vanno spedite (poesie e racconti in 2 copie) entro il 1° maggio 2008, unitamente ad una ricevuta di versamento della quota di iscrizione, all’indirizzo:
Concorso Cara Pace ti scrivo
c/o Domenico Monti
Viale Vespucci, 37/A
47042 CESENATICO (FC)
La quota di iscrizione è di 10 euro, sia che si partecipi a una o più sezioni, sia che a partecipare sia una singola persona o una classe/istituto scolastico. Tutte le quote di iscrizione saranno interamente devolute a:
EMERGENCY
Il versamento va fatto sul C/C della
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA
Cod. IBAN: IT54 M O5387 24000 000001583601
La giuria, presieduta da Domenico Monti, ideatore e curatore del concorso, sceglierà tre autori per sezione che verranno premiati con una pergamena celebrativa e la pubblicazione, a cura della casa editrice VESPIGNANI EDITORE di Castrocaro Terme, su un libro-raccolta che riporterà altre opere selezionate. La premiazione avverrà nel Giugno 2008 al Teatro E. Petrella di Longiano (FC), con esposizione delle opere scelte e lettura di poesie e racconti a cura di Andrea Brigliadori, Manuela Foschi e Michele Zizzari.
Si ringraziano Matteo Camorani per il progetto grafico e Matteo Peraccini per la creazione del sito web, entrambi completamente gratuiti.
Per ulteriori notizie ed informazioni:
- Tel. 347.9853201
- E-mail cara.pace@libero.it
- www.carapacetiscrivo.com
LA PACE MAI CON ARMI E MILITARI, PER NESSUN MOTIVO!
Scarica il bando in formato PDF.

28 Febbraio 2008 Comments Off
M’illumino di meno

13 Febbraio 2008 Comments Off
Riapre la Biblioteca dei Bambini

24 Gennaio 2008 Comments Off
Convivenza urbana e gestione creativa dei conflitti - 10 novembre 2007

Inoltro volentieri la documentazione su questa bella iniziativa, nata nel tentativo di smorzare polemiche spesso poco costruttive e volte a emettere dictat su quanto NON si deve fare in via del Pratello.
La costruzione d’un’alternativa ai divieti, che faccia nascere momenti costruttivi e che rendano davvero vivibile la strada, mi pare davvero meritoria.
Grazie a tutte le mamme e a tutti i volontari che se ne stanno facendo carico!!
Bellissima è stata la festa dello scorso sabato 27 ottobre, bella l’emozione dei bambini che entravano nei locali “dei grandi” dov’erano allestiti buffet e merende per loro, e dove i più improbabili personaggi circolanti al Pratello, si sono offerti in veste di dj mixanti musiche per bambini e non.
Bello ballare tutti insieme.
Ebbene, c’è stato chi, nel pomeriggio, s’è sentito infastidito dal chiasso fatto dai bambini. E sono stati chiamati i vigili affinché sedassero questi fastidiosi gnometti. Che, pensate un po’, ridevano buttandosi giù dai gonfiabili, chiamavano i compagni che incontravano per strada, applaudivano a burattini e saltimbanchi e, addirittura, osavano divertirsi.
Parliamone. Allora. Qual’è il rumore? Dove arriva la maleducazione degli avventori del Pratello (che c’è, intendiamoci) e dove comincia l’insofferenza degli abitanti. Forse i due confini sono da avvicinare.
Forse non tutte le situazioni sono pesanti allo stesso modo. Forse c’è spazio per usarla, questa bella strada, anche da parte di chi ci vive.
Qui il link a quanto si sta facendo in quartiere:
http://www.comune.bologna.it/pratello/index.php?option=com_content&task=view&id=33&Itemid=86
Un caloroso saluto a tutti,
Cristiana Scappini
8 Novembre 2007 Nessun Commento
DONA UN LIBRO AI RAGAZZI DI SCAMPIA
Segnalo questa iniziativa che mi sembra molto interessante da divulgare.
Un saluto a tutti
Lina Sini
“AD ALTA VOCE” PROMUOVE “DONA UN LIBRO AI RAGAZZI DI SCAMPIA”
DA OGGI AL 12 OTTOBRE LA RACCOLTA DI LIBRI A BOLOGNA
La maratona di lettura promossa da Coop Adriatica, in
programma il 13 ottobre in città, sostiene il Presidio
del libro nel quartiere napoletano, e chiama i
bolognesi a donare un libro per ragazzi. Venerdì 12 al
punto di raccolta di Piazza Ravegnana i giovani
volontari di Scampia con il direttore della loro
biblioteca Padre Fabrizio Valletti.
Prendere un libro dagli scaffali e donarlo all’unica
biblioteca presente a Scampia, accompagnato da un
pensiero dedicato ai ragazzi di uno dei quartieri più
a rischio di Napoli. Per il secondo anno consecutivo,
Coop Adriatica e librerie.coop, in occasione della
maratona di lettura “Ad alta voce”, promuovono la
raccolta “Dona un libro ai ragazzi di Scampia”. Da
sabato 6 a venerdì 12 ottobre, presso il gazebo di
Ausilio per la Cultura e “Ad alta voce” allestito in
Piazza Ravegnana, e nelle librerie.coop del Centro
commerciale Officine Minganti e del Centro Nova, tutti
potranno sostenere concretamente la biblioteca “Le
nuvole” situata nell’unico centro culturale del
quartiere, portando in dono uno o più libri per
ragazzi. A testimoniare l’importanza dell’iniziativa
per il Centro Hurtado, il direttore del Centro padre
Fabrizio Valletti, con l’operatore della biblioteca
Antonio Caferra, alcuni ragazzi volontari di Scampia,
e Vincenzo Vanacore, presidente della Coop. Sociale
“L’uomo e il legno”, saranno presenti nel pomeriggio
di venerdì 12 ottobre al gazebo di Ausilio per la
Cultura e “Ad alta voce”, in Piazza Ravegnana. Padre
Fabrizio Valletti sarà inoltre presente al Gran Finale
di “Ad alta voce”, sabato 13 alle 18.00 all’Aula Magna
di Santa Lucia. “Dona un libro ai ragazzi di Scampia”,
infatti, è un’iniziativa collegata alla maratona di
lettura “Ad alta voce”; che prenderà il via il 12
ottobre a Casalecchio e si svolgerà durante tutta la
giornata del 13 ottobre a Bologna, San Lazzaro e
Anzola, per poi proseguire a Cesena il 18 e il 19
ottobre e a Venezia il 19 e il 20. Il programma
integrale di “Ad alta voce” è on line sul sito
www.adaltavoce.it.
Il Centro Hurtado, situato nel centro di Scampia, è
gestito dall’associazione Aaquas. Ne fanno parte
studenti universitari e giovani professionisti che
sono nati e vivono a Scampia e che hanno deciso di
dedicare le loro energie per promuovere attività
artistico-culturali a favore dei giovani del loro
quartiere. A Scampia non ci sono luoghi di ritrovo
oltre alla scuola: non ci sono librerie, non c’è una
biblioteca comunale, non ci sono società sportive.
Ecco perché l’Associazione Aaquas ha deciso di
promuovere iniziative rivolte ai giovani nel loro
tempo libero, per “strapparli” alla strada. Tutto
ruota intorno alla Biblioteca “Le nuvole” che ha sede
presso il Centro Hurtado, costruito dal Comune di
Napoli e affidato alla compagnia di Gesù. E’ qui che
l’associazione organizza incontri, proiezioni video e
anche percorsi formativi perché sempre più ragazzi di
Scampia acquisiscano competenze in ambito educativo,
per aiutare altri loro coetanei a uscire da condizioni
di marginalità sociale.
L’anno scorso i cittadini bolognesi hanno aderito
all’iniziativa “Dona un libro ai ragazzi di Scampia”
donando quasi 800 libri, tra cui testi narrativi come
“Il piccolo principe” di Saint-Exupery, o “La peste”
di Camus, romanzi di Susanna Tamaro, ma anche libri di
geografia, sugli animali, di storia dell’arte. In
occasione della consegna dei volumi, avvenuta il 5
gennaio 2007, l’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento
del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:
“Sono certo – ha scritto il Capo dello Stato nel
messaggio inviato al Centro Hurtado – che ne verrà
concreto impulso all’impegno per la più alta
vivibilità di un quartiere così difficile e per la
crescita civile dei suoi giovani”.
6 Ottobre 2007 Nessun Commento
“Volo anch’io”
Il Quartiere Saragozza organizza VOLO ANCH’IO, la 3°festa dell’Associazionismo e del Volontariato, una manifestazione voluta allo scopo di promuovere e far conoscere le attività delle realtà associative e delle organizzazioni del territorio, per favorire la conoscenza reciproca dei soggetti coinvolti a livello locale, l’interesse sociale e solidale nei cittadini, e incoraggiare la partecipazione dei giovani alle attività promosse alla festa.
L’iniziativa, inserita nel cartellone provinciale VOLONTASSOCIATE, presenterà nel parco di Villa Spada un percorso di stand informativi delle realtà associative ed i gruppi che aderiranno che apriranno alle ore 14,00;
Si avvicenderanno eventi, piccole esibizioni, dimostrazioni, laboratori ed attivita’ per grandi e bambini promossi da alcune delle associazioni presenti.
Alle 16.30 si terrà un piccolo incontro con il presidente del Quartiere Saragozza Roberto Fattori, il coordinatore Consigliere Francesco Costanzini, ospiti ed autorità.
L’evento chiuderà alle 19,00.
Si ricorda che è vietato il parcheggio lungo via di Casaglia.
Il Quartiere Saragozza organizza insieme alle associazioni e ai gruppi di volontariato, la 3^ Festa dell’Associazionismo e del Volontariato “Volo anch’io”.
L’INIZIATIVA È PREVISTA PER DOMENICA 30 SETTEMBRE 2007 DALLE 14 ALLE 19 PRESSO IL PARCO DI VILLA SPADA (V. CASAGLIA, 7)
In caso di maltempo (PIOGGIA!) la festa si terra’ domenica 7 ottobre.
Volontassociate - 3a festa dell’Associazionismo e del Volontariato
- scarica volantino
Formato: pdf, 274kb
24 Settembre 2007 Comments Off
Fioroni e la scuola del XXI secolo
Il Ministro Fioroni continua a farsi paladino del Parental Control su Internet, che devia i giovani ed è una delle cause per cui questi hanno scarsa attitudine con l’Italiano e la Matematica (sic!).
A me sembra piuttosto che il problema principale sia la scarsa attitudine alla Rete che il Ministro e la scuola italiana dimostrano di avere, sia per quanto riguarda la diffusione delle nuove tecnologie nella scuola (e questo è ben evidente a tutti), sia per quanto riguarda la comprensione e l’adozione dei modelli conoscitivi che la Rete e il XXI secolo si portano dietro (e questo è ben più grave).
Forse Fioroni non lo sa e di sicuro la scuola non se ne è accorta ma la conoscenza com’è nel XXI secolo non è la stessa cosa della conoscenza come era nel XX e nel XIX. Non solo la sua quantità complessiva è cresciuta esponenzialmente ma anche quel bagaglio di conoscenze indispensabili a svolgere una professione intellettuale come ad essere semplicemente dei cittadini consapevoli sono ormai già molte di più di quante una sola mente, per quanto allenata, possa contenerne e soprattutto si aggiornano in continuazione.
La nostra scuola può costringere ad imparare a memoria le poesie di Leopardi o le date del nostro Risorgimento, ma senza una conoscenza sostanziale della letteratura e della storia dell’occidente come dell’oriente non si è oggi cittadini consapevoli capaci di affrontare un mondo globale. Può continuare ad insegnare l’albero evolutivo della specie umana come venti anni fa ma, nel frattempo, quell’albero è cresciuto dalle quattro specie di una volta alle 12 attuali di cui 5 introdotte solo negli ultimi 5 anni.
Nel XXI secolo non si può conoscere tutto quello che si deve conoscere e questo sarebbe davvero un bel problema se non fossimo accompagnati da strumenti che, se opportunamente usati, ci permettono di accedere di situazione in situazione alle informazioni di cui abbiamo bisogno.
La chiave per la conoscenza nel XXI secolo non è il know-how, il bagaglio intellettuale che ci portiamo dietro, comunque insufficiente, ma l’information retrieval, ossia la capacità di saper individuare di volta in volta di cosa abbiamo bisogno e saperlo andare a cercare e ancora prima la voglia di farlo! E questo richiede menti allenate al ragionamento, alla multi-disciplinarità e ricche di stimoli intellettuali e non le menti da pappagallo che per lo più sforna la scuola italiana.
La Rete è tutto questo e i giovani italiani imparano ad usarla ed imparano a fare i conti con il futuro nonostante la scuola. Con buona pace di Fioroni è Wikipedia il miglior libro di testo che uno studente possa avere oggi a disposizione. Rispetto ai testi scolastici nostrani è molto più affidabile, è molto più aggiornato, è molto più completo e allo stesso tempo è assolutamente gratuito e è molto più libero visto che nessun indottrinamento rosso, bianco o nero e nessun revisionismo possono vincere difronte al confronto aperto delle idee e al riscontro scientifico dei fatti e delle fonti.
Che magari la maggior parte dei giovani italiani utilizzi più YouTube, Meetic o MySpace che Wikipedia, oltre a essere una cosa del tutto normale è anche e soprattutto frutto di docenti che Wikipedia neppure sanno cos’è e non ne comprendono le potenzialità e di una istituzione che non li supporta o incentiva a scoprirla. Fioroni, piuttosto che allontanare i giovani dalla Rete, porti la Rete in una scuola italiana che altrimenti rimarrà ancora a lungo quello che, con qualche felice eccezione, è ormai da oltre vent’anni, una costosissima perdita di tempo.
Post pubblicato su http://www.marcodeangelis.name/
18 Settembre 2007 Nessun Commento



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