What a wonderful world
7 Maggio 2008 6 Commenti
Una foto al giorno - 23 aprile 2008
23 Aprile 2008 Nessun Commento
UN CORTILE PER L’ESTATE 2008
UN CORTILE PER L’ESTATE 2008
Scuola Mario Longhena
Periodo: 9 giugno – 12 settembre 2008 (escluso 11- 22 agosto)
Totale 12 settimane
Orari: 8,30 -17,30
Servizio bus da P.zza Malpighi e P.zza della Pace
Età 3 -11 anni - il campo è aperto a bambini e ragazzi di tutta la città
Attività:
- contatto rigenerativo immersi nella natura; dal pensare al sentire: sviluppo delle competenze fisiche attraverso attività sportive e ludiche all’aperto, approccio alle arti marziali e alla disciplina del corpo;
- percorso di sensibilizzazione ad una sana alimentazione sviluppo del senso di autodisciplina e di solidarietà.-
- attività manuali e di espressione creativa;
Possibilità di frequenza giornaliera (escluso bus)
Info : 328 3585434 (ore 17,00-19.00 sabato e domenica inclusi)
www.associazioneottovolante.org e associazione@associazione
Iscrizioni: entro 24 maggio su www.associazioneottovolante.org
SCUOLA DI MOUNTAIN BIKE E CICLOTURISMO METROPOLITANO
Parco di Villa Spada
Periodo: tutti i sabati dal 9 maggio al 19 settembre
Orari: 15,00 – 18,00
Per bambini e adulti
Lezioni di meccanica e di equilibrio, di regole e di divertimento…
Creazione di gruppi per attività di cicloturismo metropolitano; gite ed itinerari nei parchi della città
Istruttore : Andrea Ferretti – Eventi Sportivi Ferro Bike
Info e iscrizioni: 328 3575000 (ore 17,00-19.00 sabato e domenica inclusi)
www.associazioneottovolante.org e associazione@associazione
SOGGIORNO ESTIVO “VIA COL VENTO“
Porto Corsini – Ravenna
Periodo: dal 14 giugno al 12 luglio
Soggiorni settimanali da domenica a sabato
Età: 7-14 anni / max 25 a settimana
Campus di avvicinamento alla vela ed al mare. Vela, windsurf,canoa e nuoto.
L’esperienza e la filosofia della ns. associazione è coniugata a quella dell’ADRIATICO WIND CLUB A.S.D, riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela e dal C.O.N.I. fin dal 1988 e dal 2002 dalla Federazione Italiana Kite Surf che ha come scopo la promozione delle discipline veliche. I ragazzi sono seguiti da ns educatori e alloggiati in albergo a tre stelle situato nella pineta di Porto Corsini e a pochi minuti dal Circolo Velico.
Garantita una particolare attenzione all’alimentazione, sana e naturale, prerogativa della ns associazione.
Dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30: ginnastica di riscaldamento, teoria e soprattutto pratica delle varie discipline del mare. Pranzo e merende al Circolo, 1500mq di spiaggia privata completamente attrezzata. Cena in albergo.
Info e iscrizioni: 328 3575000 (ore 17,00-19.00 sabato e domenica inclusi)
www.associazioneottovolante.org e associazione@associazione
ISCRIZIONI DAL 5 AL 15 MAGGIO
20 Aprile 2008 Comments Off
Calendario scolastico 2008/2009
In classe dal 15 settembre al 6 giugno in tutta l’Emilia-Romagna. La Regione ha deciso di stabilire in maniera non modificabile le date di inizio, di fine e di sospensione per le festività della scuola, per dare omogeneità territoriale e contenere i costi dei servizi di supporto.
(Bologna) – Per il prossimo anno scolastico, tutti i bambini e i ragazzi dell’Emilia-Romagna saranno sui banchi di scuola dal 15 settembre al 6 giugno, sospenderanno la frequenza per le vacanze natalizie dal 24 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, per quelle pasquali dal 9 al 14 aprile, per un totale di 205 giorni di lezione.
E’ questo in sintesi il calendario per l’anno scolastico 2008/2009, contenuto nella delibera approvata dalla Giunta regionale.
7 Aprile 2008 Comments Off
Giornata della PACE martedì 8 aprile 2008
“Occhio per occhio e il mondo diventa cieco” (Gandhi)

Già dallo scorso anno gli insegnanti della scuola Longhena hanno deciso di dedicare una giornata intera di riflessione alla PACE e alla convivenza civile e democratica.
I temi che verranno approfonditi quest’anno saranno la “Dichiarazione dei Diritti dell’uomo”, di cui ricorre il 60°, e la “Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia”.
La giornata si articolerà in questo modo:
- nella prima parte della mattina gli alunni lavoreranno nelle classi ed insieme agli insegnanti rifletteranno sui valori espressi dalle Dichiarazione dei Diritti umani e dei bambini, realizzando poesie, racconti, disegni;
- nella seconda parte della mattina si apriranno le classi e si lavorerà in atelier. Ogni insegnante della scuola condurrà un atelier artistico-espressivo, i bambini partecipano iscrivendosi ai vari atelier;
- nel pomeriggio ci sarà un momento comune in cui verranno esposti i lavori svolti, verranno riletti i Diritti dei Bambini e i si esibiranno i gruppi che hanno preparato musica o canzoni.
Sappiamo che l’educazione alla PACE non si esaurisce in una giornata, ma che è trasversale a tutte le materie e ai vari momenti della vita scolastica.
Questa giornata vuole sottolineare l’importanza della solidarietà e della cooperazione fra bambini diventando di per sé un’esperienza significativa.
Insegnanti referenti:
Cristiana Costantini
Monica Gualtieri
Fabio Campo
3 Aprile 2008 Nessun Commento
Una foto al giorno - 1 aprile 2008
1 Aprile 2008 Nessun Commento
Lo stato di salute della scuola pubblica: assemblea 3 dicembre 2007
ASSEMBLEA DIBATTITO
Lo stato di salute della scuola pubblica: confronto tra genitori, insegnanti e istituzioni
Si invita a partecipare all’ Assemblea dibattito che i genitori e insegnanti di diverse scuole di Bologna intendono organizzare per il prossimo lunedì 3 dicembre alle ore 17:30 presso il quartiere Santo Stefano (via Santo Stefano 119 - Baraccano) per discutere sui problemi più urgenti di questo inizio d’anno scolastico, che ancora una volta mettono in difficoltà chi lavora nella scuola e chi la frequenta (come tagli ai finanziamenti per la scuola statale, risorse per le supplenze del tutto insufficienti, riduzione posti di sostegno).
Cordiali saluti.
Simona Blosi
Genitori della Scuola Fortuzzi
simona.blosi@fastwebnet.it
21 Novembre 2007 Nessun Commento
Fioroni e la scuola del XXI secolo
Il Ministro Fioroni continua a farsi paladino del Parental Control su Internet, che devia i giovani ed è una delle cause per cui questi hanno scarsa attitudine con l’Italiano e la Matematica (sic!).
A me sembra piuttosto che il problema principale sia la scarsa attitudine alla Rete che il Ministro e la scuola italiana dimostrano di avere, sia per quanto riguarda la diffusione delle nuove tecnologie nella scuola (e questo è ben evidente a tutti), sia per quanto riguarda la comprensione e l’adozione dei modelli conoscitivi che la Rete e il XXI secolo si portano dietro (e questo è ben più grave).
Forse Fioroni non lo sa e di sicuro la scuola non se ne è accorta ma la conoscenza com’è nel XXI secolo non è la stessa cosa della conoscenza come era nel XX e nel XIX. Non solo la sua quantità complessiva è cresciuta esponenzialmente ma anche quel bagaglio di conoscenze indispensabili a svolgere una professione intellettuale come ad essere semplicemente dei cittadini consapevoli sono ormai già molte di più di quante una sola mente, per quanto allenata, possa contenerne e soprattutto si aggiornano in continuazione.
La nostra scuola può costringere ad imparare a memoria le poesie di Leopardi o le date del nostro Risorgimento, ma senza una conoscenza sostanziale della letteratura e della storia dell’occidente come dell’oriente non si è oggi cittadini consapevoli capaci di affrontare un mondo globale. Può continuare ad insegnare l’albero evolutivo della specie umana come venti anni fa ma, nel frattempo, quell’albero è cresciuto dalle quattro specie di una volta alle 12 attuali di cui 5 introdotte solo negli ultimi 5 anni.
Nel XXI secolo non si può conoscere tutto quello che si deve conoscere e questo sarebbe davvero un bel problema se non fossimo accompagnati da strumenti che, se opportunamente usati, ci permettono di accedere di situazione in situazione alle informazioni di cui abbiamo bisogno.
La chiave per la conoscenza nel XXI secolo non è il know-how, il bagaglio intellettuale che ci portiamo dietro, comunque insufficiente, ma l’information retrieval, ossia la capacità di saper individuare di volta in volta di cosa abbiamo bisogno e saperlo andare a cercare e ancora prima la voglia di farlo! E questo richiede menti allenate al ragionamento, alla multi-disciplinarità e ricche di stimoli intellettuali e non le menti da pappagallo che per lo più sforna la scuola italiana.
La Rete è tutto questo e i giovani italiani imparano ad usarla ed imparano a fare i conti con il futuro nonostante la scuola. Con buona pace di Fioroni è Wikipedia il miglior libro di testo che uno studente possa avere oggi a disposizione. Rispetto ai testi scolastici nostrani è molto più affidabile, è molto più aggiornato, è molto più completo e allo stesso tempo è assolutamente gratuito e è molto più libero visto che nessun indottrinamento rosso, bianco o nero e nessun revisionismo possono vincere difronte al confronto aperto delle idee e al riscontro scientifico dei fatti e delle fonti.
Che magari la maggior parte dei giovani italiani utilizzi più YouTube, Meetic o MySpace che Wikipedia, oltre a essere una cosa del tutto normale è anche e soprattutto frutto di docenti che Wikipedia neppure sanno cos’è e non ne comprendono le potenzialità e di una istituzione che non li supporta o incentiva a scoprirla. Fioroni, piuttosto che allontanare i giovani dalla Rete, porti la Rete in una scuola italiana che altrimenti rimarrà ancora a lungo quello che, con qualche felice eccezione, è ormai da oltre vent’anni, una costosissima perdita di tempo.
Post pubblicato su http://www.marcodeangelis.name/
18 Settembre 2007 Nessun Commento
Nuove Indicazioni per il curricolo
Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Stampa
Roma, 04 settembre 2007
Nuove Indicazioni per il curricolo
della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione
“Le scuole dovranno educare istruendo gli studenti e mettere al centro l’alunno-persona: solo così si riduce il rischio che gli istituti diventino progettifici dove si perde di vista la specificità di ciascun ragazzo. Il curricolo diventa più snello e si privilegiano italiano, matematica, storia e geografia a inglese, informatica e impresa. Prima di passare ad altro, infatti, è fondamentale conoscere l’essenziale”. Così il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha commentato le nuove Indicazioni per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione presentate oggi al Ministero.
Cosa sono
Le nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione tracciano le linee e i criteri per il conseguimento delle finalità formative e degli obiettivi di apprendimento per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo, in sostituzione delle precedenti Indicazioni proposte transitoriamente alle scuole negli anni scorsi.
Quando partono
Le scuole sono chiamate da quest’anno alla elaborazione dei curricoli di studio, tenendo conto delle nuove Indicazioni, secondo una metodologia operativa di studio e di approfondimento, accompagnata da flessibilità e gradualità di applicazione.
Due anni di sperimentazione
La prima fase sperimentale di attuazione durerà fino al 2009. Consentirà alle scuole di conoscere e sperimentare le nuove Indicazioni e al Ministero di raccogliere suggerimenti, valorizzare le buone pratiche e favorire processi di condivisione e di sostegno. Dal 2009-2010 le Indicazioni per il curricolo entreranno definitivamente a regime, accompagnate da apposito Regolamento.
L’organizzazione
Le Indicazioni sono proposte culturali ma non toccano l’organizzazione oraria degli insegnanti. Dopo la sperimentazione dei due anni si procederà a una risistemazione complessiva di tutto il periodo dell’obbligo.
I fondi stanziati
Per la prima fase iniziale di accompagnamento saranno stanziati 36 milioni di euro come previsto dalla Finanziaria 2007.
Tre grandi aree disciplinari
Le singole discipline sono considerate nella loro specificità ma vengono proposte all’interno di tre grandi aree disciplinari: area linguistico-artisticoespressiva; area storico-geografica; area matematico-scientifico-tecnologica.
Viene così sottolineata l’importanza di un insegnamento disciplinare non frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza. Si favorisce l’interdisciplinarietà e il lavoro collegiale tra insegnanti di discipline diverse.
Non “ricette” ma criteri di buona scuola
La lista degli obiettivi è stata sfoltita e non scade nei dettagli. Tiene conto degli orientamenti europei, ma è anche attenta ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La didattica delle Indicazioni, senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere l’autonomia di pensiero, di studio e di apprendimento dell’alunno. Le nuove Indicazioni intendono essere rispettose dell’autonomia degli insegnanti: definiscono i criteri che una buona proposta didattica deve rispettare, ma non prescrivono in modo dettagliato e minuzioso come devono lavorare gli insegnanti. I criteri sostituiscono le ricette, ci si rivolge ad una scuola adulta che, proprio per la libertà di cui può disporre, viene ulteriormente responsabilizzata.
Gruppo di coordinamento
In questa fase importante d’avvio che si svilupperà nel corso del 2007, sono previsti interventi degli Uffici scolastici territoriali, il coinvolgimento dell’Invalsi per il monitoraggio e la valutazione, un piano di ricerca da parte della Agenzia nazionale di sostegno dell’autonomia e, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, l’attivazione di un apposito gruppo di coordinamento nazionale con il compito di accompagnare la fase iniziale.
Il web
Per favorire il confronto, la discussione e la messa in comune di esperienze nella fase sperimentale di applicazione delle Indicazioni, la Direzione Generale degli Ordinamenti realizzerà un’area dedicata all’interno del portale del ministero per le interazioni telematiche necessarie per informare, orientare e documentare.
La Consultazione
Nella primavera del 2008, dopo la fase di iniziale accompagnamento, è prevista una Consultazione nazionale nelle scuole per la raccolta sistematica e ragionata di commenti, riflessioni e proposte scaturite direttamente dall’esperienza degli insegnanti.
http://www.pubblica.istruzione.it/news/2007/indicazioni_nazionali.shtml
11 Settembre 2007 Nessun Commento







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